Roma, 15 novembre 2018

 

Fratelli d’Italia non vuole iscriversi nella lista dei professionisti dell’antifascismo o dell’anticomunismo militante. Il nostro tempo racconta di fenomeni di recrudescenza della violenza e della intolleranza che ha altre matrici e che affonda le sue radici nell’odio religioso. Mentre voi continuate ad invocare il pericolo del fascismo, nel mondo 215 milioni di cristiani vengono perseguitati e 125 preti ogni anno vengono uccisi, uno ogni 10 giorni negli ultimi sei mesi. C’è una violenza di matrice islamica che insanguina le nostre capitali e a fronte di tutto questo noi stiamo qui a parlare di fascismo e antifascismo. Invece di difendere la nostra civiltà e di capire quali sono le vere minacce, chi finanzia le moschee e quali sono gli Stati canaglia, parliamo di episodi isolati. A pochi giorni da quando l’Italia ha avuto paura di ospitare Asia Bibi è una follia impegnare una intera mattinata non per capire come sconfiggere la bestia islamica ma per capire se qualche fenomeno sporadico può rappresentare la ricostituzione del disciolto Partito fascista.

 

Andrea Delmastro

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