Roma, 10 Maggio 2020

“Dai Giuseppi agli Alfonsi prosegue, senza tregua, nella maggioranza lo scontro fra maschere della medesima commedia. Bonafede ora esce con un tardivo decreto per fermare le sue scarcerazioni dei boss mafiosi, precisando che si e’ trattato di un insulto alle famiglie delle vittime di mafia”. Bonafede ha finalmente deciso di approntare un decreto anti Bonafede. Temiamo che sia tardi e che non riuscira’ a conseguire il risultato sperato, ma finalmente cessa la propaganda di Bonafede, mister scaricabarile, che addossava ogni colpa alla magistratura.

La magistratura agiva nel solco dei suoi provvedimenti legislativi: qualcuno finalmente lo ha spiegato ad Alfonso, strumento inconsapevole della mafia, e l’altro Alfonso prova a metterci una pezza. Lo strumento principe rimane la revoca dell’infausto svuota carceri che postula il falso nesso di causalita’ fra carcere e contagio. Il resto e’ un pannicello caldo idoneo solo a dimostrare che ogni colpa politica e morale per le ignobili scarcerazioni dei mafiosi e’ di Bonafede”

Andrea Delmastro

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