Roma, 24 febbraio 2018

Domani al summit a Sharm El Sheikh sulla stabilità, il premier Conte ponga con forza due temi ineludibili: la libertà religiosa dei cristiani e la collaborazione per il contenimento della immigrazione incontrollata tramite hot spot sulle coste africane che selezionino i veri richiedenti asilo, impedendo partenze selvagge. L’Italia precisi che ogni sua partecipazione a programmi di sviluppo transitano dal rispetto di questi due requisiti senza i quali non si può immaginare la stabilità interna ed estera del mondo arabo, africano e mediorientale. Senza libertà religiosa interna e lotta senza quartiere agli scafisti ogni processo di stabilizzazione è solo fuffa.

Andrea Delmastro

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