Roma, 26 aprile 2019

“Macron, il galletto francese, è stato pizzicato con le mani nella marmellata. Una marmellata maleodorante e che ha l’amaro retrogusto di una sporca guerra per procura. Sono ormai certo che egli fornisca di armi Haftar, sguinzagliandolo nella guerra civile. Il disegno di Macron è chiaro: estromettere Eni e l’Italia dalla Libia e riempire l’Italia di barconi di libici. Conte convochi immediatamente l’ambasciatore francese e ponga la questione in Consiglio d’Europa: la Francia è ormai un Paese ostile e che ha una politica estera autonoma e contraria agli interessi non solo italiani, ma anche europei. Il campione dell’europeismo getta la maschera e manifesta il suo vero volto: un gretto e meschino burattinaio che gioca alla guerra per procura”.

Andrea Delmastro

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